Programma inaugurazione nuova sede

Sabato 4 ottobre, ore 10.30
INAUGURAZIONE NUOVA SEDE DELL’ORDINE INGEGNERI DI VERONA E PROVINCIA

Apertura Mostra: “I Magazzini Generali. Ingegneria, economia e società nella Verona del ‘900”. (Verona, 4 ottobre 2014 – 30 gennaio 2015)
La mostra ricostruisce le vicende dei progetti ingegneristici, degli uomini, delle idee e dei capitali che hanno contribuito a costruire una pagina fondamentale di storia veronese. Raccontata, per la prima volta, attraverso documenti e fotografie inedite provenienti dall’archivio dei Magazzini Generali, con uno sguardo privilegiato al loro percorso costruttivo.
Intervengono: ing. Luca Scappini, Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Dott. Andrea Ferrarese, Ing. Ilaria Segala, Ing. Paolo Soardo (Collegio Ingegneri di Verona); Archivio di Stato

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Mercoledì 8 ottobre,  ore 17
Convegno: “I Magazzini Generali.   Ingegneria, economia e società nella Verona del ‘900
Nella Verona del “lungo” Novecento la storia dei Magazzini Generali si intreccia con le tappe più significative che segnarono l’evolversi della città di Verona e della sua provincia. Per questo essa rappresenta un osservatorio privilegiato da cui scrutare le trasformazioni che hanno contraddistinto la città. Al centro del convegno la società, l’economia, le idee e gli uomini che hanno scritto quella pagina di storia veronese che ancora oggi dà ragione della centralità di Verona quale crocevia commerciale e snodo strategico per il tutto il Nord Europa. Attenzione particolare sarà data alla lungimiranza che guidò l’impianto costruttivo e ingegneristico dell’intero complesso dei Magazzini e in particolare del cantiere della “rotonda”, opera assolutamente d’avanguardia per quegli anni.
Relatori: Andrea Ferrarese, curatore della mostra (Fondazione Fioroni di Legnago) con Angelo Bertolazzi e Federico Melotto.

 

Venerdì 17ottobre, ore 9.30
Convegno: “INGEGNERIA E UNIVERSITA’. La formazione degli ingegneri di Verona tra XVIII-XX secolo“.
La conferenza evidenzia quelle trasformazioni di ordine culturale che hanno portato, tra il XVIII e il XIX, all’affermazione della figura professionale dell’ingegnere e che hanno contribuito ad indirizzarne la Formazione verso le materie scientifiche e tecniche. Verranno ripercorse le esperienze italiane e del Veneto e in particolare del Veneto Militar Collegio, istituito nel 1759 a Castelvecchio e della Scuola di Architettura Pratica fondata da Domenico Cerato nel 1771 a Padova. Quindi si guarderà alla nascita delle Scuole di Ingegneria nella seconda metà del XIX secolo con particolare attenzione a quelle di Padova, Milano e Bologna, dove si sono formati i professionisti veronesi fino alla seconda metà del Novecento.
Relatori: Giuliana Mazzi e Stefano Zaggia (Università di Padova), Alberto Maria Sartori (Collegio degli Ingegneri di Verona), Ornella Selvafolta (Politecnico di Milano) e Francesco Ceccarelli (Università di Bologna).
Venerdì 17 ottobre, ore 15.00
Convegno: “TRA MODERNITA’ E TRADIZIONE. La diffusione del cemento armato tra Otto e Novecento
Introdotto negli anni ’20 e ’30, l’utilizzo di materiali innovativi come l’acciaio, il vetro e il cemento armato nella “moderna” ingegneria ha trasformato la forma degli edifici e la loro costruzione. La struttura in cemento armato, in particolare, diventa l’opera di ingegneria per eccellenza, simbolo di progresso scientifico e tecnico. Ma l’affermazione del cemento come materiale da costruzione affonda le proprie radici nelle trasformazioni dei materiali indotte dalla Seconda Rivoluzione Industriale, a partire dalla metà del XIX secolo. Trasformazioni che hanno portato alla graduale sostituzione della continuità muraria con le nuove strutture.
Relatori: Stefano Zaggia (Università di Padova), Michela Morgante, Beatrice Bettazzi, Giovanni Mochi e Giorgia Predari (Università di Bologna)
Sabato 25 ottobre, ore 10.00
ThinkING+
Convegno pubblico del Network Giovani Ingegneri nazionale
Spazio alle idee, ai talenti, al coraggio di innovare e di “pensare positivo”. Così i giovani ingegneri italiani affrontano la difficile congiuntura economica che attanaglia il settore e il Paese, guardano al coraggio imprenditoriale di start up di successo come volano per la ripresa. Nell’ambito delle due giornate (24 e 25 ottobre) dedicate al Network Giovani Ingegneri e ai suoi delegati nazionali, il convegno pubblico vuole essere una finestra cui affacciarsi per conoscere alcune di queste nuove realtà imprenditoriali che raccontano recenti storie di successo.
Relatori: Michele Ferrari (co-fondatore del Network Giovani Ingegneri); Alberto Valente (Verona FabLab); Fabio Derossi, (DRZ); Mauro Marotta (CEO P2M) Paolo Fiorini (CEO M&A Partners); delegato Verona Innovazione.
Modera: Luca Barbieri, coordinatore editoriale di Corriere Innovazione.
Venerdì 31 ottobre, ore 10.00
STAMPA 3D: quando il rendering non basta.
Workshop di progettazione e stampa oggetti in 3D con demo live
Una panoramica sullo stato dell’arte della stampa 3D: dalla progettazione dei pezzi alla messa in stampa. Durante il seminario verranno introdotte e messe a confronto le principali tecnologie di stampa attualmente disponibili sul mercato e saranno presentati alcuni progetti sperimentali. A chiudere una dimostrazione pratica di progettazione di un componente che verrà stampato.
Relatori: ing. Alberto Valente; ing. jr. Fabio Righetti e ing. Riccardo Bertagnoli (Plumake srl)
Venerdì 7 novembre, ore 14,30 – Recupero delle aree dismesse. Stato dell’arte, criticità, prospettive

Nel convegno, dove interverranno esponenti del Centro Nazionale di Studi Urbanistici (C.E.N.S.U.), dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (I.N.U.) e dell’Associazione Aree Urbane Dismesse (AUDIS) oltre che esperti a vario titolo coinvolti nei processi di trasformazione urbana, il punto sulla situazione italiana  – con la presentazione di interventi già conclusi e/o in corso di realizzazione – e focus sulle problematiche che, al contrario, impediscono il concreto avvio di molte iniziative già programmate in termini di pianificazione urbanistica, a partire dalle attuali condizioni di mercato. Con particolare attenzione alla situazione veronese.