Domotica 2.V, vantaggi e vincoli

Veronafiere – Sabato 27 settembre 2014 ore 10.15

Green power plug - house

Relatori: Ing. Andrea Dalla Valle, Ing. Alessandro Cordioli.

L’impiego dei sistemi domotici negli edifici si sta sempre più diffondendo e gli impianti tradizionali lasciano sempre più spazio a una gestione integrata delle funzioni di controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione.
L’accensione delle luci, l’apertura delle tapparelle, la gestione degli impianti di climatizzazione e dei sistemi di sicurezza possono essere governati da un unico punto di supervisione e programmazione e possono essere gestiti anche a distanza attraverso telefoni cellulari, smartphone e rete internet.
In quest’ottica è fondamentale riuscire a sintonizzare il Progettista ed il Committente in modo tale che le opportunità della domotica possano incontrare le reali esigenze insite nello specifico progetto edilizio.
La sfida è predisporre un sistema implementabile che adotta un linguaggio e un’interfaccia semplici.
La sfida è servirsi di un sistema che utilizza un linguaggio universale che consenta la configurazione di qualsiasi
tipo di dispositivo/impianto.
La sfida è avere la possibilità di accedere ad un impianto che, all’emergenza, possa ragionare come “ai vecchi tempi”.
La sfida è avere un “edificio intelligente” in cui l’Uomo agisce da protagonista, gestendo il sistema in base alle sue necessità contingenti.
Breve profilo relatori:

Ing. Andrea Dalla Valle: Presidente di MTE Ingegneria, società con sede a Verona che svolge attività di progettazione e consulenza in ambito impiantistico e civile. La Società ha un notevole know-how acquisito sviluppando sia interventi di particolare pregio storico-artistico, sia opere complesse, come edifici per uffici, strutture sanitarie e infrastrutture.

Ing. Alessandro Cordioli: Socio di MTE Ingegneria e Responsabile del Settore Impianti elettrici e Speciali, propone soluzioni tecnologiche mirate, seguendo gli interventi dalla fase di ideazione del progetto fino al collaudo.
Il convegno conferisce 1 CFP per gli Ingegneri partecipanti