La mostra

I Magazzini Generali
Ingegneria, economia e società nella Verona del primo Novecento

foto bn 29
Nella Verona del “lungo” Novecento, la storia dei Magazzini Generali si intreccia con i momenti e con le vicende più significative della città, costituendo per molti aspetti un ideale punto di osservazione per “scrutare” le trasformazioni che l’hanno contraddistinta.
La storia che i Magazzini Generali raccontano affonda le proprie radici nei profondi cambiamenti che interessarono l’economia di Verona e della sua provincia nei decenni di snodo tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento.
I veloci progressi nelle tecniche ingegneristiche che portarono alla costituzione del Consorzio di irrigazione dell’Agro Veronese diedero un fortissimo impulso allo sviluppo di produzioni orticole e frutticole in un’area – quella della sterile campanea che circondava la città – da secoli abbandonata all’incolto improduttivo per la mancanza di risorse idriche.
La capillare diffusione dell’irrigazione potenziò nel torno di pochi decenni le produzioni ortofrutticole che, all’aprirsi degli anni ’20, cercavano sbocchi commerciali che sfruttassero la particolare posizione geografica di Verona, per molti aspetti strategicamente privilegiata negli accessi verso i mercati dell’Europa del Nord.
Nel 1924, la costituzione dei Magazzini Generali di Verona si configura quindi come una concreta risposta alle istanze di un settore fortemente in crescita e bisognoso di strutture logistiche adeguate alle possibilità di affrontare nuovi mercati.
Grazie ad un accordo tra la Camera di Commercio, il Comune e la Provincia di Verona e la locale Cassa di Risparmio, l’idea di realizzare un complesso di edifici atti allo stoccaggio e al deposito refrigerato per merci deperibili prese corpo e divenne realtà in un breve torno di tempo.
I primi edifici vennero costruiti tra il 1925 e il 1927; di lì a pochi anni, il successo dei Magazzini Generali tra gli agricoltori veronesi e il rapido incremento dei flussi commerciali europei (Germania, Inghilterra, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e Scandinavi), portarono alla successiva realizzazione dell’innovativa stazione frigorifera inaugurata nel 1930 e progettata dall’ingegnere veronese Pio Beccherle.
Al tempo si trattava, per la sua imponenza (circa 10.000 mq. di celle refrigerate) della più grande stazione di refrigeramento in Europa. Va ricordato che, senza ombra di dubbio, proprio dal successo dell’iniziativa dei Magazzini Generali mise solide radici il futuro del comparto agroalimentare veronese, destinato nel secondo dopoguerra ad altri e più duratori successi.
Questa mostra ricostruisce per la prima volta, grazie ai documenti e alle immagini inedite provenienti dall’archivio dei Magazzini Generali le vicende dei progetti ingegneristici, degli uomini, delle idee e dei capitali che hanno contribuito a costruire una pagina fondamentale di storia veronese.
La mostra è stata curata da Andrea Ferrarese (Fondazione Fioroni di Legnago), con il contributo di Angelo Bertolazzi (Università di Padova) e Federico Melotto (Università di Verona).

Sezione 1. Un “punto di osservazione” privilegiato per la storia di Verona [Andrea Ferrarese]
1. Contesti, tendenze e sviluppi. L’economia veronese nel primo Novecento.
2. Percorsi, momenti, prospettive. I Magazzini Generali nella storia di Verona.
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Sezione 2. Uomini, idee e capitali (1924-1945). [Federico Melotto]
3. Verona: la sua economia e la sua centralità geografica.
4. Uomini, progetti e scelte strategiche.
5. L’inaugurazione e la cella frigorifera.
6. L’inaugurazione e la cella frigorifera.
7. Gli anni Trenta e la guerra.
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Sezione 3. Agricoltura veronese e reti commerciali europee (1930-1939) [Andrea Ferrarese]
8. Al “servizio” dell’agricoltura veronese (1925-1926).
9. Una crescita impetuosa (1927-1929).
10. Progetti veronesi, prospettive europee (1930).
11. La “lunga marcia” verso il Nord Europa.
12. Concorrenti nazionali, innovazioni veronesi, reti commerciali europee (1930-1939).
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Sezione 4. Ingegneria e tecnologie d’avanguardia per lo sviluppo del settore agroalimentare veronese (1924-1930) [Angelo Bertolazzi]
13. I Magazzini Generali di Verona e l’ingegneria.
14. La centrale frigorifera specializzata.
15. Il cantiere della “rotonda”.
16. La tecnologia del freddo.
17. I materiali e il cantiere.