TALKS SLIDINGDOORS 2016 – GENERAZIONI: “Guardiamo al capitale umano”

talks2016_relatori3Il pubblico numeroso che ha partecipato giovedì 27 ottobre  – nella suggestiva cornice del Teatro Ristori di Verona   – alla seconda edizione dell’evento Talks Slidingdoors 2016 sul grande tema GENERAZIONI, attesta l’interesse per questa proposta culturale ideata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri – nella persona del suo vice-presidente ing. Gianni Massa – che l’Ordine degli Ingegneri di Verona ha realizzato nell’ambito della V edizione della rassegna Open. Ingegneri aperti alla città.

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Il format TALKS SLIDINGDOORS è occasione pubblica per una riflessione a più voci su temi forti e urgenti per la società. Come Ordine degli Ingegneri di Verona, abbiamo condiviso questo progetto consapevoli che un Ordine professionale contemporaneo debba sapersi fare interprete delle esigenze della società, veicolando le proprie competenze a servizio della cittadinanza.

In questo sforzo di apertura e dialogo, la scelta del tema Generazioni ci ha subito conquistato perché drammaticamente attuale nelle sue più diverse declinazioni. Non si tratta più solo di uno scontro tra visioni diverse del mondo, oggi parliamo di coesione e sostenibilità sociale.


Gli altri contributi video:

Alessandro Rosina; Ilaria Decimo; Paolo FerraraFranco Cesaro; Eugenio Finardi.


Il nostro tempo – a dirlo il filosofo Remo Bodei nel suo saggio Generazioni. Età della vita, età delle cose – ha indebolito i legami sociali e la fiducia tra le generazioni. Si potrà introdurre un nuovo, più equo e lungimirante patto intergenerazionale?

Come rimettere al centro dell’agenda politica l’urgenza di superare gli “egoismi generazionali” che contraddistinguono e immobilizzano la nostra società contemporanea? Quali le politiche attive da mettere in atto? Come combattere il senso di esclusione e di ingiustizia dei giovani che li porta a fuggire all’estero? Come valorizzare tutto il capitale umano – dai bambini, ai giovani, ai cinquantenni che oggi perdono il lavoro – perché diventi il volano e leva per la competitività e lo sviluppo del Paese?

Dall’andamento demografico che vede l’Italia ultima in Europa per natalità e nei primi posti per longevità, al lavoro che non c’è, dai mancati investimenti sui giovani che se ne vanno ad un welfare non più sostenibile, stiamo vivendo un corto-circuito generazionale che pare non avere soluzione e per il quale la politica non riesce a proporre soluzioni di lungo respiro.

Mi preme sottolineare come – mentre si pensa che l’Italia possa essere attrattiva per le aziende straniere giocando sull’ottima preparazione dei professionisti italiani svendibili a basso costo – stiamo vivendo invece, come categoria, una situazioni allarmante che spinge molti iscritti a emigrare. E chi resta, pensa comunque che il futuro dei propri figli debba necessariamente essere altrove, perché crediamo difficile che possano percorrere la nostra strada.

Occorre, ne siamo convinti, puntare alla valorizzazione del capitale umano delle nuove generazioni, alla meritocrazia, alla libera concorrenza come leva per la competitività e lo sviluppo del paese.  Crediamo nella cultura, nello studio, nell’impegno e auspichiamo per i nostri figli un posto dove questo possa essere il fondamento della società. Il fardello lasciato dalle generazioni passate come eredità ai più giovani sta diventando insostenibile.

I cinque relatori che si sono succeduti sul palco – Alessandro Rosina, Ilaria Decimo, Paolo Ferrara, Franco Cesaro, Eugenio Finardi – ci hanno consegnato alcune tracce possibili per ridisegnare un futuro dove l’attenzione possa essere posta sulle potenzialità e i talenti del “capitale umano” di qualsiasi età. Bambini, giovani, adulti cinquantenni che perdono il lavoro ma che hanno ancora molto da dare alla società. L’impegno deve essere di tutti. Bisogna trovare al più presto una via di uscita, noi siamo pronti a rimboccarci le maniche.

Un sentito grazie ai partner e agli sponsor che hanno reso possibile l’evento. Il Comune e la Provincia di Verona ma anche a tutti gli altri patrocinatori e collaboratori della Rassegna Open. All’Accademia di Belle Arti di Verona, partner tecnico che ha pensato l’allestimento e che ha voluto rappresentare scenograficamente questo “simbolico abbraccio” tra le diverse età dell’uomo.

Agli sponsor che ne hanno reso possibile la realizzazione: Emozione3, main sponsor dell’evento, AGSM e Roberto Bussola, Private Banker di Banca Mediolanum.   Si ringraziano inoltre il magazine Pantheon, media partner dell’evento e il Ristorante Arche e l’Hotel Trieste di Verona per il supporto all’iniziativa.

Ing. Luca Scappini – Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia