EnerGita e mobilità sostenibile, gli Ingegneri di Verona partner della seconda edizione del Festival della bicicletta

ENERGITAL’appuntamento, inserito nella rassegna Open6 INNOVISIONI, rilancia il progetto dell’Ecomuseo dell’energia pulita promosso da FIAB.

Verona, domenica 7 maggio ore 9.00 – 12.30

con partenza dall’ex Arsenale 

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In centro: ing. Marco Passigato, mobility manager dell’Università degli Studi di Verona e ing. Giovanna Ghio, Segretario dell’Ordine e consigliere referente Commissione impianti elettrici dell’Ordine

E’ stata presentata questa mattina nella Sala Arazzi del Comune di Verona la II edizione del Festival in Bicicletta: dal 6 al 14 maggio 2017 in programma eventi e iniziative a misura di due ruote.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona e da FIAB Verona Onlus, nasce dalla necessità di promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo per una nuova mobilità urbana, cercando di analizzare i benefici per l’ambiente e per il benessere della persona. Forte la volontà di richiamare l’attenzione dei veronesi sulle tematiche legate all’uso della bicicletta in città, promuovendone l’uso sia come mezzo di trasporto alternativo, sia come “mezzo” di divertimento per tutta la famiglia, in linea con i principi di uno stile di vita sano e sostenibile.

Tra i partner 2017 anche l’Ordine degli Ingegneri di Verona che ha patrocinato ed aderito all’8a EnerGita, promossa dalla Commissione sostenibilità dell’Università di Verona, inserendola come VISITA TECNICA nell’ambito della Rassegna OPEN. Ingegneri aperti alla città “INNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuovi”.

Domenica 7 maggio con partenza alle ore 9.00 dall’ex Arsenale di Verona, al via un’escursione di 30 km in bicicletta da Verona ad Arcè di Pescantina e ritorno per rilanciare il progetto dell’Ecomuseo dell’Energia pulita – promosso da FIAB – con il riutilizzo dei percorsi dei canali e delle centrali idroelettriche che tra Otto e Novecento hanno trasformato il nostro territorio e che ancora oggi raccontano un pezzo importante di quella affascinante storia industriale che ha saputo incarnare una visione lungimirante per la città.

A rappresentare l’Ordine degli Ingegneri era presente in Comune il Segretario, ing. Giovanna Ghio, consigliere referente della Commissione Impianti elettrici e promotore dell’evento per la rassegna Open.

«Con l’adesione dell’Ordine a questa iniziativa – ha sottolineato l’ing. Ghio – non solo ribadiamo la nostra apertura alla città, alle sue istituzioni e associazioni ma sottolineiamo, in particolare, quanto la tutela e la salvaguardia ambientale debbano diventare per gli Ingegneri presupposto imprescindibile nella pianificazione urbanistica e progettazione del costruito, a partire dal ripensare la mobilità in una direzione sostenibile. Preme sottolineare inoltre la portata didattica e formativa della Visita Tecnica con l’intervento di Simone Venturini, ingegnere progettista di Technital, che andrà ad illustrare la centrale di recente realizzazione alla diga del Chievo e quella da costruirsi in sinergia con il rifacimento del ponte di Arcè a Pescantina».

All’interno di Villa Spinola l’ing. Venturini illustrerà in particolare il progetto della nuova turbina mentre il prof. Claudio Malini parlerà della storia del Canale Biffis avvenuta nel 1938-1943. Verrà inoltre mostrata una presentazione del progetto Ecomuseo dell’Energia Pulita. Si scenderà poi a vedere dal vivo il ponte di Arcè, quindi si risalirà verso il canale Biffis e passando dal centro di Bussolengo si farà ritorno in città.

La mattinata si concluderà alle ore 12,30 circa a Verona, sempre all’ex Arsenale austriaco dove si tengono le principali iniziative del Festival in Bicicletta. Sarà possibile provare gratuitamente numerose e-bike, biciclette a pedalata assistita, messe a disposizione da varie aziende e rivenditori.

Sono previsti 3 CFP per Ingegneri partecipanti.

Le iscrizioni sono aperte fino al 3 maggio al link: https://www.isiformazione.it/ita/iscrizione.asp?IDEdizione=241&CodOrdineEdizione=ING-VR

Per informazioni: sede FIAB Verona in piazza Santo Spirito 13, tel. 045 8004443, oppure marco.passigato@univr.it

Per saperne di più:

Agenzia Stampa Comune di Verona

www.festivalinbicicletta.it con il programma completo dei sei giorni della manifestazione.

 

 

INNOVISIONI. CONVEGNO #OPEN6 – DEPURAZIONE, TRATTAMENTO E RICICLO: IL NESSO TRA ACQUA, ENERGIA E CARBONIO

Interviene Prof. Diego Rosso – (UCI – California, USA)

Verona, martedì 11 aprile ore 17  – Magazzino1, sede Ordine Ingegneri Verona e Provincia

DiegoRossoProfessore Associato alla “Henry Samueli School of Engineering” della Irvine University (UCI – California, USA) – dove è direttore del Water-Energy Nexus Center e del Laboratorio di Processi Ambientali – il prof. Diego Rosso studia dal 2000 i nessi tra acqua, energia e carbonio nei processi di depurazione, trattamento e riciclo delle acque con particolare riferimento alle problematiche connesse all’efficienza di aerazione, l’impronta energetica e di carbonio e la produzione/emissione di gas serra da impianti di depurazione.

Nell’intervento verranno presentati modelli e misurazioni sul campo condotti in diverse aree del mondo e saranno illustrati gli effetti delle variazioni quotidiane di immissione e le caratteristiche di processo con particolare riguardo alla produzione di energia e ai costi.

Nel 2014 aveva partecipato proprio a Verona a EcoSTP 2014, evento internazionale in materia di sostenibilità e trattamento delle acque reflue, coordinato dall’Università di Verona nella persona del prof. Francesco Fatone.

La Conferenza aveva anche il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Verona.

 


La formazione tecnica e l’esperienza ci hanno portato a favorire il regime stazionario come modalità di scelta operativa nell’affrontare numerosi processi, tra cui il riutilizzo delle acque.

Ciò nonostante, l’energia spesa nel riciclo delle acque non è mai a regime stazionario, dal momento che il trattamento delle acque dipende pesantemente dall’utilizzo di energia che, a sua volta, ha una notevole variabilità nel processo. A questo si aggiunge l’impatto ambientale dei gas a effetto serra nei processi di trattamento delle acque, mai in regime stazionario a causa delle dinamiche di processo e dell’approvvigionamento energetico.

L’intervento intende presentare il lavoro condotto nell’arco di un decennio con particolare riguardo al nesso tra acqua ed energia e include i modelli di impatto ambientale del diossido di carbonio e dell’energia e le misurazioni sul campo condotte in molteplici aree del mondo.

In questa presentazione inoltre tratteremo le logiche per comprendere, per simulare e infine per rappresentare le dinamiche circadiane di impatto ambientale per quanto concerne i gas a effetto serra e l’energia coinvolti nei processi di recupero di risorse e di acque e gli effetti delle variazioni quotidiane di immissione e le caratteristiche di processo che riguardano l’energia e i costi del processo.

PROFILO – Diego Rosso è Professore Associato del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e Direttore del Water – Energy Nexus Center all’ Università della California, Irvine (USA).

Dal 2000 studia il nesso tra acqua, energia e carbonio e il riciclo e riutilizzo dell’acqua.  Il suo portfolio di ricerca è stato finanziato da fondi statali e federali e da una molteplicità di risorse industriali.

È laureato in ingegneria chimica presso l’Università degli Studi di Padova e ha acquisito un master ed un dottorato di ricerca in ingegneria civile all’ Università della California, Los Angeles ( UCLA).

È ambasciatore della Water Environment Federation.