Alessandro Sannino

TALKS SLIDINGDOORS 2017 – ALESSANDRO SANNINO, PRIMA LE IDEE

Ingegnere chimico, ordinario alla Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento e visiting scientist al MIT di Boston. Un innovatore allo stato puro, la sua principale attività di ricerca è nel settore delle Biotecnologie, con oltre 200 pubblicazioni e oltre 30 brevetti e diverse Spin Off e Start up con cui ha raccolto investimenti per oltre 100 milioni di dollari.

E’ chief project scientist della startup dell’healthcare Gelesis che ha trasformato l’idea di un idrogel superassorbente per pannolini in una “capsula antiobesità”, un prodotto biotecnologico basato su derivati della cellulosa in grado di assorbire grandi quantità d’acqua e contrastare così le obesità gravi.

Un successo targato Puglia e Stati Uniti.  A Calimera in provincia di Lecce la sede Ricerca e Sviluppo di Gelesis con ventidue ricercatori a tempo indeterminato e quattro collaboratori, a Boston il management team con quindici specialisti. Ad oggi, la sperimentazione è già in fase III sull’uomo.

#PRIMA LE IDEE… In quindici minuti, una storia di quindici anni, una storia di fallimenti. Ma fondamentale è il valore di un’idea. E il percorso che quell’idea fa dal banco di laboratorio all’impresa. Perchè ci sono più soldi che buone idee e questo è tanto più vero in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando perchè un settore ad alta tecnologia è molto più remunerativo e allo stesso livello di rischio degli investimenti nei settori fondamentali.

I tre equilibri che segnano il percorso dell’innovatore:

1. Tra innamoramento e amore: il ricercatore soffre della crisi dell’eterno innamorato, ama qualcosa che è statico (l’idea di partenza). Amare significare invece amare qualcosa per come cambia e cambiare con lei.  E’ il prodotto ciò per cui gli investitori sono disposti a pagare, non il brevetto o l’idea di partenza.

2. Tra rischio e specializzazione. Solo una elevata specializzazione sia nel ricercatore sia nell’investitore consente di affrontare il rischio elevato in questo percorso.

3. Tra fallimento e successo. Non sono termini opposti. Il vero innovatore deve aver fallito almeno tre volte.

Affrontate i fallimenti come un animo giovane… i giovani sono come le rondini, fanno una gran confusione ma volano sempre verso la primavera!